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Invito all'evento del Labyrinth

Chi gioca sano... va lontano!

Viviamo in una città e nello specifico in un quartiere "circondato" da sale gioco e slot presenti in molti esercizi commerciali. In questo triste panorama, spesso si perde di vista un'altra emergenza sempre legata alla ludopatia: i giochi d'azzardo on line.
Quello che preoccupa da un'indagine di Telefono Azzurro ed Eurispes è la condizione dei minori che si avvicinano ai giochi d'azzardo: uno su quattro gioca a Gratta & Vinci, lotterie e persino Slot machines. Discorso ancora più drammatico per gli adolescenti che accedono ad internet collegandosi direttamente da casa spesso indisturbati dalla propria cameretta. Tra i giovanissimi il 40% ama il gioco on line, il 18% le sala da gioco, il 14% i tabaccai. Uno su 5, il 20%, è attratto dalle scommesse sportive (i testimonial infatti spesso sono calciatori: Buffon, Miccoli, Totti), il 50% compra i grattini e uno su tre si lancia nel Poker on line. Ma giocare d'azzardo costa: il 25% ammette di "perdere molti soldi", il 16% gioca tutti i soldi che ha disposizione, il 15% sottrae denaro da casa o dove capita.
Ernesto Caffo confessa tutta la sua preoccupazione: "i ragazzi si giocano la paghetta nell'indifferenza delle istituzioni. Le leggi attuali evidentemente - dice il fondatore di Telefono Azzurro – non sono sufficienti a contrastare un fenomeno in crescita".
Sempre più ragazzi (dall'adolescenza agli anni universitari), casalinghe e professionisti cadono nella rete dei casinò digitali con enormi danni alla sfera economica familiare, dei rapporti sociali e lavorativi. La famiglia e le istituzioni hanno un ruolo fondamentale di denuncia, controllo ed aiuto.

Un segnale, quello che darà la Società Operaia Cattolica S.Bartolomeo della Certosa in collaborazione con la Ludoteca Labyrinth, di dedicare una giornata DOMENICA 13 OTTOBRE ALLE 15 alla scoperta di giochi nuovi, gratuiti ed alternativi che possano costituire un'alternativa all'isolamento che crea la dipendenza dal gioco d'azzardo on line specialmente nei confronti delle nuove generazioni che sono più doboli e soggette a cadere in futuro nell'inganno del gioco d'azzardo. Uscire di casa, spegnere il PC, dimostrare che è possibile giocare divertendosi e incontrando persone reali è quello che si prefigge la SOC Certosa con questo evento denominato "Chi Gioca sano... va lontano" che vuol diventare in futuro un appuntamento mensile fisso.
La manifestazione che ha ottenuto il patrocinio del Municipio V Valpolcevera, si terrà presso i locali sociali in via S.Bartolomeo della Certosa 11. Ci sarà, grazie ai soci dell'Associazione Labyrinth che li metteranno a disposizione, la possibilità di provare tanti giochi di società, da quelli classici a quelli provenienti da tutto il mondo, ma anche rompicapo, giochi d'abilità e strategia. Inoltre grazie alla presenza del "Comitato non è un gioco" promotori della Proposta di Legge 574 contro la diffusione del gioco d'azzardo, si potranno conoscere i dati e avere materiale informativo riguardo questa emergenza. Concluderà la giornata un monologo teatrale scritto e realizzato appositamente dall'attore Paolo Lazarich per riflettere sull'ossessione di un giocatore compulsivo.

Vi aspettiamo numerosi!

Andrea Brina